About me

english

“Simplicity is the glory of expression” (Walt Whitman)

kimmusellasiteI was born in England. My mother painted in oils and my grandfather was a passionate collector of modern art. I studied piano and musicology, graduating from the University of Copenhagen and taking a postgraduate degree at the University of London in 1983.

As a boy I was strongly attracted to the mountains of my native England and those of Norway where my father grew up. Watercolour – an essentially British artform – has always appealed to me, and gradually these twin passions began to coalesce. After moving to Italy in the late 1980s I was able to indulge both on a more regular basis and my style of painting began to evolve. I am a member of the Italian Alpine Club and the mountains remain central to my inspiration. I depict them in many ways, some descriptive, others highly personal and intimate evocations. Both styles are the fruit of my first-hand experiences climbing in the Italian and Swiss Alps near the town of Chiavenna where I now live.

Portraiture is another source of constant inspiration for me – a subject not usually considered congenial for the medium of watercolour, where the artist’s every gesture is immortalised, every brushstroke permanent and every ‘mistake’ glaringly obvious without the possibility of correction. Yet the application of the least forgiving of mediums to the most demanding of subjects can create results which are potentially superior to those of all other painting techniques.

Watercolour has a strong vocation for abstraction and watercolourists expend a great deal of energy attempting to frustrate this tendency. Which is a pity, since, if left to its own devices, the medium is capable of the most magical and unpredictable expressive effects. I try to harness this inherent unpredictability to my own ends. My artistic ideal is to seek out the essence of the subject by creating an informal synthesis between the figurative and abstract. The blurring of figurative connotations forces the observer to adopt a more intuitive perception of the painting and initiate an intimate creative dialogue with it.

I hold courses and masterclasses and teach watercolour at the Paolo Borsa School in Monza. My work features regularly in exhibitions and publications as well as in public and private collections in Spain, Italy, Denmark, Belgium, Holland, Germany, Switzerland, Canada, Australia, USA the UK and Ireland. In 2012 I was a prizewinner at the prestigious “Monza1” painting and sculpture competition organized by the Conti School of Art and the Municipality of Monza. In 2015 I was awarded the top prize – the coveted Exhibition Prize – at the 2015 “Pittori a Palazzo” painting competition at the Palazzo Arese Borromeo (Cesano Maderno).

italiano

“La semplicità è la gloria dell’espressione” (Walt Whitman)

kim-sommerschield

Kim Sommerschield nasce in Inghilterra da famiglia di appassionati d’arte: la madre è pittrice ed il nonno un noto conoscitore e collezionista d’arte contemporanea. Intraprende gli studi musicali laureandosi a Copenaghen nel 1982 in musicologia e conseguendo successivamente un Master all’Università di Londra.  Fin da giovane ha provato una forte passione per le montagne, sia quelle dell’Inghilterra che quelle della Norvegia, patria del padre. La tecnica dell’acquerello, arte anglosassone per antonomasia, gli è sempre stata congeniale, e mano a mano che le sue esperienze alpinistiche e pittoriche si affinavano, queste due pulsioni si sono vivificate vicendevolmente. Ne è derivato così uno stile pittorico molto caratteristico, nel quale le vette (in particolar modo quelle della Valchiavenna, Val Bregaglia e Valtellina al quale l’artista è molto legato) spesso diventano il principale elemento d’ispirazione, acquistando un valore più profondo e meditativo della semplice rappresentazione visiva.

L’artista trae inoltre forte ispirazione dai ritratti, soggetto che non appartiene tradizionalmente all’implacabile tecnica dell’acquerello in cui ogni gesto compiuto dall’artista è immortalato, ogni pennellata permanente, ogni ‘errore’ abbagliantemente ovvio e senza possibilità di correzione. Infatti, mentre una particolare montagna rimane se stessa anche se il suo “profilo” è leggermente alterato, lo stesso non è vero per il viso umano perché la nostra capacità di riconoscere la gente risiede nelle nostre formidabili abilità a decifrare le infinite variazioni possibili nello schema essenziale delle fattezze facciali. Eppure, secondo la sensibilità dell’artista è proprio l’applicazione del mezzo più implacabile al meno misericordioso genere di pittura può ottenere risultati potenzialmente superiori a qualsiasi altro mezzo pittorico. I suoi dipinti testimoniano l’attrazione verso soggetti prevalentemente materici, che permettono all’artista di sfruttare in pieno la complessa tecnica dell’acquerello per ritrarre infiniti giochi di luci e colori.

L’acquerello è fortemente votato all’astrazione, e gli acquerellisti, di rimando, investono le loro energie nel tentativo di arginare questa sua tendenza. Il che è un peccato, siccome se il mezzo dell’acquerello viene lasciato a se stesso, è capace degli effetti espressivi più magici e imprevedibili. Io tento di imbrigliare l’imprevedibilità intrinseca di questo mezzo per indirizzarlo ai miei fini. Il mio ideale artistico è di cercare l’essenza del soggetto creando una sintesi informale tra il figurativo e l’astratto. La sfocatura dei connotati figurativi costringe chi osserva ad adottare una percezione più intuitiva del dipinto, e a creare un dialogo intimo con esso.

Tiene corsi e masterclasses e insegna la tecnica dell’acquerello alla Scuola Paolo Borsa di Monza. Le sue opere sono esposte permanentemente presso l’Atelier Pestalozzi di Chiavenna e presenti in collezioni pubbliche e privati in Svizzera, Italia, Belgio, Irlanda, Spagna, Germania, Olanda, Danimarca, Canada, USA ed Australia,  nonché nella sua patria Inghilterra. Vengono inoltre regolarmente pubblicate su libri e riviste ed esposte in mostre, rassegne ed in convegni legati alla montagna.

Nel 2012 l’artista è stato premiato al “Concorso di Pittura e Scultura Monza 1” organizzato dal Comune di Monza e la Scuola di Pittura Alessandro Conti. Nel 2015.ha ricevuto l’ambito Primo Premio al concorso “Pittori a Palazzo” al Palazzo Arese Borromeo (Cesano Maderno).